Fabio Natta
Il silenzio di Gibellina
Nel gennaio del 1968 un forte terremoto colpì la Valle del Belice, distruggendo anche la città di Gibellina, nell’entroterra trapanese.
Il Cretto di Burri, una sorta di sudario di cemento bianco, ripercorre e racconta le storie della città vecchia, ricostruendone la pianta originaria.
Attraversare queste che un tempo erano le vie del paese, nel silenzio e nella solitudine più assoluti, avvolto solamente dal caldo torrido dell'estate siciliana è stato emozionante ed inquietante.

Geometrie urbane
Forme & Colori
Se, mentre cammini, alzi un po’ lo sguardo, magari provi a chiudere leggermente gli occhi mettendo a fuoco certi particolari tralasciandone altri, provi ad allineare mentalmente e visivamente le linee di quel palazzo, con quelle di quell’altro… allora ti può capitare di scoprire delle inquadrature interessanti, reali solo da quel punto di osservazione, lì, dove sei tu.
Se poi c’è anche un sole splendido, una luce forte, quella di mezzogiorno per esempio, quella luce con la quale non bisognerebbe mai fotografare, quella che fa brillare i colori così tanto da non sembrare veri…. allora può capitarti davvero di fare qualche bella foto.
Non so se queste lo sono, so solo che a me piacciono.
































Geometrie urbane
Monte Amiata
Tra i soprannomi di questo complesso residenziale situato nel quartiere Gallaratese di Milano, c’è anche “Dinosauro rosso”, nomignolo che deriva principalmente dal colore che caratterizza molti degli spazi comuni dell’area ma anche dalla sua forma insolita.
Progettato dagli architetti Carlo Aymonino e Aldo Rossi tra il 1967 ed il 1974 rappresenta tutt’oggi un importante esempio di architettura razionalista.
Lunghi corridoi dai colori forti conducono alle abitazioni, agli spazi di aggregazione fino a sfociare in una sorta di “anfiteatro condominiale”. Un luogo che a Milano non poteva mancare!










Geometrie urbane
La Defénse
Moderno quartiere degli affari di Parigi, La Defénse si caratterizza per le sue costruzioni futuristiche; grattacieli e costruzioni di vetro che custodiscono al loro interno oltre 2.500 aziende e oltre 180.000 dipendenti. Un importantissimo snodo di scambi commerciali, uno dei più importanti d’Europa, paragonabile solo alla City di Londra. E l’enorme porta, bianca come la neve, ne è il simbolo inconfondibile. È facile perdersi tra quelle geometrie, tra quelle luci e quegli spazi, capaci di catturare l’attenzione ogni volta che il mio sguardo si posava su un punto qualsiasi di quel luogo. Disegnare con la fotografia scenari quasi metafisici partendo da una realtà che era li, davanti ai miei occhi, è stato un invito a cui non ho saputo resistere.











